23 May 2015

Un premio di poesia dedicato a Elio Pagliarani

C'è tempo solo fino al 15 giugno per partecipare con un libro edito o una raccolta inedita

Parco Poesia, nella persona del direttore artistico Isabella Leardini, entra a far parte del Comitato Promotore del Premio Elio Pagliarani, accogliendo con piacere l'invito di Cetta Petrollo a sostenere una seria e importante iniziativa dedicata al grande poeta riminese. 

 

Elio Pagliarani, come tutti i migliori sfugge alle etichette, capace di attraversare il suo tempo in modo trasversale, gettare semi che arriveranno alla contemporaneità per fiorire nei luoghi più diversi. In quello scorcio di anni '60 La ragazza Carla e Gli strumenti umani escono rispettivamente per Mondadori e per Einaudi, sono questi i libri simbolo di quel momento storico, raccontano la città industriale, il presente e le sue resistenze, Elio Pagliarani pubblica il suo poemetto in volume nella collana mondadoriana nel 1962, proprio negli anni in cui Vittorio Sereni è direttore editoriale. E a tutt'oggi anche gli autori che meglio interpretano l'eredità di Sereni, a partire da Antonio Riccardi, riconfermano il valore di questo grande libro del secondo '900 e della personalità poetica di Elio Pagliarani, affine non solo a chi ha portato avanti il percorso del Gruppo 63. 

Riminese, Pagliarani era profondamente legato alla sua Viserba, dove ancora restano la sua casa e gran parte della sua biblioteca, nonché il liceo scientifico Serpieri dove ha studiato.

 

La moglie Cetta Petrollo e la figlia Lia hanno fondato ora un premio importante dedicato alla memoria e al nome di Pagliarani, con una spiccata vocazione sperimentale e di ricerca, in coerenza con le affinità che hanno accompagnato il poeta per tutta la sua vita a Roma, ma anche con una particolarità inedita: una giuria composta interamente da critici. In un momento in cui la critica viene spesso accusata di latitanza e sono spesso i poeti stessi a compiere un gesto di responsabilità nell'indicare i volumi più importanti, o addirittura, come nel caso del Premio Dedalus di Pordenonelegge, la società letteraria si fa giuria estesa per individuare i libri notevoli anche in una disperisione editoriale, è degno di nota un fatto del genere, il tentativo di ricostruire una coralità critica per la scelta di opere e autori meritevoli. In giuria anche nomi assai vicini a Parco Poesia come Roberto Galaverni, Theresia Prammer e Massimo Raffaeli, insieme a Andrea Afribo, Giancarlo Alfano, Vincenzo Bagnoli, Alessandro Baldacci, Cecilia Bello Minciacchi, Stefano Colangelo, Andrea Cortellessa, Claudia Crocco, Silvia De March, Paolo Giovannetti, Niva Lorenzini, Antonio Loreto, Romano Luperini, Massimiliano Manganelli, Marianna Marrucci, Francesco Muzzioli, Giorgio Patrizi, Walter Pedullà, Siriana Sgavicchia, Paul Vangelisti, Fabio Zinelli, Paolo Zublena. 

Tre le sezioni, e per partecipare c'è tempo solo fino al 15 giugno.

Raccolta di poesia ineditia, che sarà pubblicata da un editore che gli organizzatori individueranno in seguito, raccolta di poesia edita a cui sarà riconosciuto con un premio in denaro di 2000 euro, e sarà inoltre assegnato un premio alla carriera. 

La premiazione finale si terrà il 26 ottobre 2015 al Teatro Argentina di Roma. 

 

Qui il link a cui scaricare il bando ed il regolamento del Premio

http://www.premionazionaleeliopagliarani.it/index.php?it/21/news/3/documentazione-bando-e-regolamento-premio-nazionale-elio-pagliarani-edizione-2015

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Parco Poesia