13 June 2017

Tutte le novità in uscita per Lo Specchio

Tre poesie da "Ipotesi di felicità" di Alberto Pellegatta, in uscita oggi per la collana Mondadori insieme ai grandi De Angelis e Adonis

Tre poesie da Ipotesi di felicità di Alberto Pellegatta

In uscita oggi per Lo Specchio Mondadori

 

 

Corpi che vogliono sudare

urtano le prospettive costiere.

 

Come aumentano i pallori sul terrazzo

quando raggiungono i loro scopi.  

 

*

 

Giacomo o dell’infanzia

 

 

Fai bene a non parlare, le frasi 

non ti lasceranno più in pace.

Interamente in rossori dipendi

dai nostri preconcetti. 

 

Tanto non ci sono cose più importanti 

che spingere liquidi fuori dal corpo.

 

Anche la primavera ci danneggia

ricoperta di spore. Strilli

sotto la nostra sdegnosa magnolia.

 

Imparano a volare a metà giugno, 

quando non riesci a tenere i vestiti addosso.

 

Avrai il tuo ristorante preferito, le scarpe

e i cappotti dell’invidia.

 

*

 

Lunga lettera a A. P.

 

 

Sembra l’adolescenza 

ma è solo un drink con un estraneo

piacere insolente. 

 

Come scriveremo tra decenni

– in codice, senza verbi – 

pressioni di cerbiatti sulla neve. 

 

Convincerci, come prima di una recita,

che anche questa perfidia ci appartenga.

Non esistere, per quanto eccellenti siano 

le camicie nei cassetti. Continuerebbe 

bene anche nei bassifondi.

 

Messo il libro sullo scaffale giusto 

starai meglio, tra le robinie e le tue scatole 

seriali, che spaventano le ragazze, vuote.

Lo chiami spirito ma è un disturbo del sonno

che ci riporta agli entusiasmi dei doganieri.

 

 

Escono oggi tre libri molto attesi: Tutte le poesie di Milo de Angelis, che raccoglie i testi dal 1969 al 2015, con postfazione di Stefano Verdino, I canti di Mihyar il damasceno, di Adonis con traduzione di Fawzi Al Delmi e Ipotesi di felicità di Alberto Pellegatta. 

Con questi tre volumi Mondadori saluta il rilancio editoriale dello “Specchio” come ritorno della collana alla sua vocazione originaria.

Negli anni ’40, sull’aletta de “Lo Specchio”, l’Editore scriveva: «Di qui si irradia il canto della nostra lirica, qui giungono le voci nuove della giovane poesia e si affiancano ai grandi nomi già noti in tutto il mondo continuando la gloriosa tradizione italiana attraverso i secoli e i tempi». 

A settantacinque anni dall’esordio, la collana che ha ospitato la grande poesia del '900 e della contemporaneità riprende e conferma la sua originaria vocazione. 

In questo nuovo formato, “Lo Specchio” affiancherà alla poesia più recente le voci già celebri in Italia e nel mondo e chiederà ai poeti italiani di offrire al nostro pubblico la poesia universale, ravvivando quella consuetudine che in anni lontani ci ha regalato traduzioni memorabili. Infine, con le antologie, “Lo Specchio” tornerà a fare il punto sul percorso creativo ed estetico delle nuove voci che mirabilmente stanno continuando «la gloriosa tradizione italiana». 

Il rilancio intende richiamare le caratteristiche di varietà ed eclettismo che hanno contraddistinto “Lo Specchio” nel corso della sua ricca e gloriosa storia. 

A partire dal 2017 saranno pubblicati sei titoli all’anno, includeranno novità di poeti italiani, novità di poeti internazionali, raccolte o antologie per fare il punto sul percorso dei principali poeti del nostro panorama, e rivisitazioni di grandi voci della poesia classica e novecentesca per il tramite di poeti contemporanei. Le prossime uscite previste per settembre e ottobre sono ''Il moto delle cose'' di Giancarlo Pontiggia, le ''Poesie scelte'' di Li Po nella versione poetica di Roberto Mussapi e ''Visioni dell’aldilà prima di Dante'' Bonvesin da la Riva, Giacomino da Verona, Uguccione da Lodi e Pietro da Barsegapè nella versione poetica di Maurizio Cucchi, Mary Barbara Tolusso, Giorgio Prestinoni, Fabrizio Bernini con una premessa di Marco Santagata. 

La storia dello “Specchio” è scandita anche visivamente dai suoi restyling, che attingono alle esperienze più alte e significative nel campo della grafica: circa ogni dieci anni la collana cambia immagine, gli amanti dell’editoria di poesia riescono a datare al colpo d’occhio un libro quando riconoscono una delle storiche copertine. Con queste nuove uscite Lo Specchio cambia nuovamente la sua forma, si ispira alle asimmetrie firmate nel 1961 da Anita Klinz, il formato è quello per eccellenza del tascabile, gli elementi illustrativi hanno uno stile minimalista e sintetico, ogni volume è caratterizzato da un solo colore. La collana approda anche sui social con la pagina https://www.facebook.com/poetialloSpecchio/ che sarà un osservatorio per la poesia italiana e internazionale, proponendo anche interviste e documenti dall’archivio mondadoriano.

Salutiamo le nuove uscite con tre testi in anteprima da ''Ipotesi di felicità'' di Alberto Pellegatta, autore under 40 già edito nella prestigiosa collana nel 2011 con ''L’ombra della salute''. Così Maurizio Cucchi introduce il nuovo volume nel risvolto di copertina: ''La concretezza di una visione disincantata viene espressa nell’eleganza raffinata di una scrittura insieme sciolta, comunicativa, vivace e capace di passare dal verso alla materica densità di brevi componimenti in prosa. Notevole è poi il senso esplicito per l’insieme architettonico del libro, concepito come vero e proprio organismo, in linea con i maggiori esiti della poesia contemporanea. Nel fitto gioco di rimandi interni che questa Ipotesi di felicità offre nella sua tessitura, sono sicuramente importanti i passaggi in prosa, come nell’esemplare capitolo del suo bestiario, in una sottilmente ironica capacità che esibisce: quella di assimilare la natura di queste figurine animali a quella degli umani nei loro toni e comportamenti. Possiamo ben dire che la poesia di Alberto Pellegatta, nel suo elevato livello intellettuale e di scrittura, non è già più quella di una promessa, ma una piena, felice acquisizione nel panorama letterario del nostro tempo.'' 

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