30 April 2014

"Tu, mio gioiello e mia consolazione"

La settimana insieme a Franco Buffoni inizia con uno splendido regalo: una sua traduzione da Shakespeare

Sonetto 48

 

 

Come fui attento, prima di partire,

A metter sottochiave i miei gioielli:

Che restassero intatti e custoditi,

Lontani dalle mani dei rapaci.

 

Ma tu – conforto un tempo – oggi mia pena,

Tu al cui confronto ogni tesoro è nulla,

Tu, mio gioiello e mia consolazione,

Sei invece preda d’ogni volgare ladro.

 

Non ho trovato scrigno per rinchiuderti

Se non dove non sei ed io ti sento:

Nella dolce prigione del mio cuore

Da dove puoi entrare e a tuo piacere uscire.

 

Per essermi rubato, poi - io temo –

Perché con te ogni virtù barcolla.

 

William Shakespeare

Traduzione di Franco Buffoni

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Franco Buffoni