14 May 2017

A Bianca, e anche alle Altre…

Gabriella Sica ci parla del libro di Bianca Sorrentino e delle ragazze audaci e imperdonabili del mito e di oggi

Cara Bianca, già ti ho scritto della grazia lieve adoperata per il tuo primo, piccolo e prezioso libretto, Mito classico e poeti del ’900. Testi e antologia poetica (Stilo Editrice, 2016), come se avessi fuso e lavorato metalli diversi realizzando anellini simili che hai allineato in un elegante astuccio: ognuno è una poesia con il tuo commento breve e pulito. Ti confesso che sono stata per un po’ anche restia a un apprezzamento pieno, con qualche dubbio. Tutto troppo facile, troppo semplice, forse scontato tra i tanti lettori del mito. Invece hai... >>

Gabriella Sica
5 July 2016

Nel mito continua a vincere

Bianca Sorrentino con il libro nato dalla nostra rubrica e divenuto un saggio ha vinto il Premio Nicola Martucci - Città di Valenzano

Sabato 25 giugno, nel castello baronale del borgo antico di Valenzano (BA), si è svolta la cerimonia di consegna del Premio Nazionale di Letteratura e  Teatro “Nicola Martucci - Città di Valenzano” 2016. Nato nel 2003 da un progetto elaborato dal regista Ninni Matera ed organizzato dall'associazione culturale Compagnia del Mulino di Valenzano, il Premio è giunto ormai alla XIV edizione, raggiungendo livelli di assoluta eccellenza.

 

Bianca Sorrentino, autrice di “Mito classico e poeti del ʼ900” (Stilo Editrice 2016), è risultata vincitrice del primo posto... >>

Parco Poesia
22 December 2015

Nel mito diventa un libro

Bianca Sorrentino ha vinto un premio per la pubblicazione del suo saggio nato dalla rubrica tenuta sul nostro sito

Una bella vittoria per Parcopoesia.it: venerdì, la nostra Bianca Sorrentino ha vinto un premio con il saggio tratto dalla rubrica "Nel mito", uscita per tutto lo scorso anno qui sul nostro sito. 

Si è tentua presso l’Aula del Consiglio Regionale della Puglia, la cerimonia conclusiva di “Building Apulia. Costruendo l’identità della Puglia - la Puglia che scrive, che edita, che parla di sé”. Nell'ambito della rassegna, promossa dal Servizio Biblioteca e Comunicazione Istituzionale del Consiglio Regionale della Puglia e giunta quest’anno alla XII... >>

Parco Poesia
26 May 2015

L’ULTIMO SPETTACOLO

La puntata conclusiva della rubrica che ci ha accompagnato alla scoperta dei classici riletti dalla contemporaneità

Il mito è la storia che l’uomo racconta a se stesso per dare forma al caos, è il tentativo di ricomporre il Senso sotteso al vivere, è l’urgenza di dare una risposta alle mille domande che attanagliano l’esistenza. Nella Grecia antica il bisogno di conoscere il mondo circostante ha dato vita a una serie di racconti che inizialmente sono stati tramandati esclusivamente per tradizione orale e in forma poetica: l’esattezza della poesia ha infatti il dono di conferire autenticità alle storie. L’Orfeo dei Dialoghi con Leucò di Pavese risponde con queste... >>

Bianca Sorrentino
20 May 2015

NON SARÒ MENO DI QUEL CHE SONO

Il mito di Tantalo e il tema del desiderio è al centro della ricerca poetica di William Bronk

Simbolo di avarizia, resa ancor più grave dall’ingratitudine, Tantalo è noto per il supplizio cui è condannato nell’oltretomba. Figlio di Zeus e re di Lidia o di Frigia, non accontentandosi della condizione agiata garantitagli dagli alti natali, egli si macchia di innumerevoli colpe, tutte riconducibili al peccato di tracotanza: uccide il figlio Pelope per imbandirne le carni agli dei durante un banchetto; ruba il nettare e l’ambrosia, cibo divino, per distribuirli ai mortali; rapisce Ganimede, coppiere degli dei; nega la divinità del Sole. La... >>

Bianca Sorrentino
12 May 2015

LA STORIA CHE GLI DEI NON RACCONTANO MAI

Il mito di Sisifo e il suo senso, dal Saggio di Camus alla poetessa americana Lucille Clifton

Al nome di Sisifo è indissolubilmente legata l’idea di un’impresa condannata a vanificarsi nell’attimo stesso in cui è compiuta. Il mito greco ci presenta infatti il fondatore di Corinto come il più scaltro e spregiudicato tra i mortali, punito in maniera esemplare per i suoi inganni: nell’Odissea egli è ritratto mentre, nell’Ade, spinge fino alla vetta di una montagna un masso enorme, che inesorabilmente poi ricade a valle. I motivi del castigo eterno non sono però esplicitati da Omero e vanno ricercati in fonti più tarde. La... >>

Bianca Sorrentino
6 May 2015

CIÒ CHE IL VENTO NON PUÒ, PUÒ L'ASSENZA DI VENTO

Cosa c'è ditero la maschera del clown nel Filottete di Heiner Müller

Il miracolo greco, secondo il poeta Schiller, consiste nella capacità dell’uomo di integrarsi nella società, dando vita, a partire da forze contrastanti, a una solida unità. Quest’idea, riconducibile al movimento filosofico del Romanticismo tedesco, ben si accorda con il messaggio sotteso al Filottete di Sofocle. Il tragediografo, inserendosi nel solco già tracciato dai poemi omerici e dalle omonime opere di Eschilo ed Euripide, canta le sofferenze indicibili che l’eroe greco patisce a causa di una ferita al piede,... >>

Bianca Sorrentino
29 April 2015

E INVECE TUTTO TORNA INDIETRO

Pilade-Pasolini non sa rinunciare alla contraddittorietà e col suo teatro di parola ci insegna che “la vita ha sempre mille vie"

Politica e senso civile sono il cuore pulsante del teatro greco, il quale è espressione di un acceso dibattito sull’attualità che coinvolge spettatori e drammaturghi. Negli anni immediatamente successivi alle riforme democratiche di Efialte, Eschilo compone la trilogia Orestea, il cui ultimo dramma, Eumenidi, si configura come un’allusione alla nascita della democrazia: in quanto matricida, Oreste deve comparire davanti ai giudici del tribunale dell'Areopago per essere processato; viene così istituita la prima assemblea della storia, in cui dodici ateniesi... >>

Bianca Sorrentino
22 April 2015

IL NODO MANCANTE

Nella poesia di Herbert gli eroi di Eschilo perdono il senso del tragico e hanno gli occhi in lacrime della modernità

Il senso del teatro tragico greco – che si fonda sull’intensità del pathos, sul tema delle colpe dei padri che ricadono sui figli e sullo scontro tra due opposti diritti – è interamente racchiuso nell’unica trilogia che ci è pervenuta: l’Orestea di Eschilo. Attingendo a fonti autorevoli, quali i poemi omerici e un’opera omonima del poeta lirico Stesicoro, il primo grande tragediografo della letteratura rielabora la materia mitica e delinea in tre opere immortali (Agamennone, Coefore, Eumenidi) le vicende della casa degli Atridi. Su quest’ultima grava la... >>

Bianca Sorrentino
15 April 2015

LE PARE D’ESSERE NUOVA

L'innocenza bella di Ifigenia con le parole e le gaggie di Attilio Bertolucci. Riparte la rubrica di Bianca Sorrentino

Un fiore falciato via da un aratro ovvero la tenera età di una vittima inconsapevole, falciata via da disegni più grandi: è questo il mito di Ifigenia, primogenita di Agamennone e Clitemnestra. La flotta achea è ferma nel porto di Aulide, antico porto della Beozia, perché venti contrari impediscono alle navi di salpare. L’indovino Calcante rivela che per porre rimedio all’imprevisto occorre placare la dea Artemide, adirata con il re di Micene che le aveva ucciso una cerva: adesso l’uomo dovrà espiare la sua colpa offrendo in sacrificio sua figlia.... >>

Bianca Sorrentino
25 March 2015

CI SONO RIME IN QUESTO MONDO

Elena e Achille, la coppia perfetta e impossibile come Marina Cvetaeva e Boris Pasternak

La bellezza di Elena è la ricompensa che Afrodite offre al giovane Paride per averla eletta la più attraente tra le dee. Sebbene la donna sia sposa di Menelao, durante l’assenza del marito si lascia vincere dal corteggiamento del figlio di Priamo; i due fuggono così alla volta di Troia. Tuttavia il re di Sparta, offeso dall’infame oltraggio, chiede aiuto a suo fratello Agamennone e insieme ottengono la solidarietà dei principi greci: così prende avvio la guerra, di cui l’Iliade, come è noto, racconta solo l’ultimo anno. Nei versi del poema si legge il... >>

Bianca Sorrentino
18 March 2015

QUELLI CHE MI CONOBBERO MI CHIAMARONO FELICE

Il testamento della regina Ecuba nei versi della poetessa messicana Rosario Castellanos

Le vicende del mito narrate nell’Iliade hanno alimentato la fantasia dei poeti antichi e moderni, i quali, a partire da quegli stessi avvenimenti o da situazioni ad essi correlati, hanno composto le loro opere immortali. Paradigmatico è il caso di Ecuba, la regina di Troia che diede a Priamo ben diciannove figli. Il personaggio appare per la prima volta nel VI libro del poema omerico, mentre compie riti propiziatori in favore di Atena; la ritroviamo nel XXII canto, quando supplica Ettore di rinunciare al duello con Achille e poi quando ne piange... >>

Bianca Sorrentino