3 February 2016

Che ti sto accanto, anima ferita

L'amore nella poesia di Patrizia Valduga è sempre rivoluzionario, anche nel suo mutare

PATRIZIA VALDUGA

 

La tua Milano, amore, fa paura

e mi tratta da esule e sbandita.

 

E in casa nostra ogni nostra cosa

mi guarda male, come risentita. 

 

Ogni cosa ti chiama, ti reclama,

e mi lascia così, sola e spaurita.

 

E in tutto il tempo trovo tregua il tempo

che ti sto accanto, anima ferita.

 

(da Libro delle laudi, Einaudi, Torino, 2012)

 

 

Qua la situazione è particolare. Questa è una poetessa in grado di parlare da anni quasi sempre solo e soltanto di amore, ma mai di un amore inteso come quello presente in questa poesia. Perché Patrizia Valduga, che è nata nel... >>

Andrea Donaera
30 December 2015

Ho volutamente confuso le tue iniziali

L'amore che attraversa i decenni e la voce stranissima e inconfondibile di Valentino Zeichen

IL NOME RIMOSSO

 

 

Ho volutamente confuso le tue iniziali
nell’impasto di molti nomi
ma il lievito della memoria
le evidenzia in una sigla
che ancora mi abbaglia.


Dell’infanzia sopravvive uno scenario di guerra,
in un suo rifugio ho sotterrato
il mio amore per te
temendo che venisse distrutto
ma stento a riconoscerne il mascheramento.


Quando altri ti nominano in mia presenza
mostro un’indifferenza minerale
e mi fingo altrove
simile a un vaso dalla crepa girata
verso il vuoto oltre la finestra.


Al poligono d’addestramento
non miro più alla sagoma romantica
che di... >>

Andrea Donaera
9 December 2015

La svolta di Porta, un'elegia estrama

Oggi Andrea Donaera ci parla di una poesia d'amore che arriva anche dalla neoavanguardia. Interessante notare quanto Antonio Porta abbia saputo precorrere la la poesia di questi nostri anni

per caso mentre tu dormi

per un involontario movimento delle dita

ti faccio il solletico e tu ridi

ridi senza svegliarti

così soddisfatta del tuo corpo ridi

approvi la vita anche nel sonno

come quel giorno che mi hai detto:

lasciami dormire, devo finire un sogno

 

20.8.1981

 

(da Invasioni, Mondadori, Milano, 1984)

nella foto Antonio Porta con la moglie Rosemary Ann Liedl

 

Chi di noi oggi legge o scrive poesia non dovrebbe mai dimenticarsi che nel 1961 è successa una cosa che se non fosse successa probabilmente ora non ci sarebbero tante cose bellissime: nel 1961 fu... >>

Andrea Donaera
25 November 2015

Se ora tu bussassi alla mia porta

La poesia di Patrizia Cavalli, che raccoglie almeno un miliardo di storie d'amore, ma è unica

Se ora tu bussassi alla mia porta 

e ti togliessi gli occhiali 

e io togliessi i miei che sono uguali 

e poi tu entrassi dentro la mia bocca 

senza temere baci disuguali 

e mi dicessi: «Amore mio, 

ma che è successo?», sarebbe un pezzo 

di teatro di successo.

 

Patrizia Cavalli 

(da Poesie 1974 – 1992, Einaudi, Torino, 1992)

 

 

 

Una come Patrizia Cavalli servirebbe, spesso, quando per esempio stai lì che non sai dov’è che stai andando a parare, che tutti i giorni ti sembrano un girare e rigirare attorno a una piazzetta di paese. Lei, la Cavalli, ci vorrebbe... >>

Andrea Donaera
10 November 2015

Una verità evidente ma mai notata

Con una poesia di Giovanni Previdi, Andrea Donaera ci parla dell'amore che attraverso il dialetto si lascia andare alla vita

CONTI ALLA MANO

 

Se un minuto 

durasse due minuti,

conti alla mano,

saremmo nel Millecinque

e avrei sedici anni.

E allora chissà,

io e te,

giovedì.

 

*

 

CÓNT A LA MAN

 

Se ‘n minüt

al dürés dü minüt, 

cónt a la man,

a sarésan ind al Milaesìnc

e ag avrés sèdz an.

E alóra kisà,

mi e ti,

giuedì.

 

 

Giovanni Previdi

(da Due fettine di salame, poesie, Quodlibet, Macerata, 2013)

 

 

    

 

Due fettine di salame, poesie è un libro di Giovanni Previdi, scritto in dialetto (il dialetto della provincia di Mantova) e tradotto in italiano dallo stesso autore. Questo del... >>

Andrea Donaera
29 October 2015

Ingigantire il dettaglio e ridurre a nulla il gigantesco

La poesia d'amore rivoluzionaria di Luciano Erba, da leggere con la voce interiore altissima

Adoro i pregiudizi, i luoghi comuni

mi piace pensare che in Olanda
ci siano sempre ragazze con gli zoccoli
che a Napoli si suoni il mandolino
che tu mi aspetti un po’ in ansia
quando cambio tra Lambrate e Garibaldi.

 

Luciano Erba

(da L’ippopotamo, Einaudi, Torino, 1989)

 

 

Nella grande mappa della letteratura italiana c’è una linea, tra le altre, che si chiama proprio Linea Lombarda, in pratica una serie di autori, lombardi appunto, tutti accomunati da una certa visione del mondo, diciamo: da Manzoni a Sereni, fino a Loi e Maurizio Cucchi,... >>

Andrea Donaera