
- Editori o privati, che pur non
potendo partecipare fisicamente al festival, desiderano aderire al
progetto, possono inviare i volumi a:
- Isabella Leardini
- ( ParcoPoesia/PoesiaOfferta )
- Via Saluzzo 30
- 47838 Riccione (RN)
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Perché la poesia è un gesto.
- Quest'anno PARCO
POESIA lancia il progetto POESIA OFFERTA.
- Durante i tre giorni
del festival accanto al palco ci sarà un contenitore adibito a raccogliere
libri.
- A TUTTI GLI
AUTORI e A TUTTO IL PUBBLICO chiediamo di DONARE UN LIBRO.
- Agli autori
chiederemo di donare un proprio libro con dedica, al pubblico di portare
un libro da casa, o di acquistarlo appositamente per questa piccola
offerta di parole.
- Alle 18:30 di
Domenica 7 Settembre, il festival si chiuderà con un gesto, tutti i volumi
raccolti nel corso delle tre giornate verranno donati da Parco Poesia
all'Istituto riabilitativo di Montecatone.
- Nella convinzione
che la poesia sia un bene che va offerto, e un dono da portare dove più è
necessario.
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L’Ospedale
di Montecatone si trova a circa 5
Km. da Imola (BO), in una zona collinare. E’ una struttura specializzata
nella riabilitazione di pazienti con esiti di gravi lesioni spinali e
cerebrali. La peculiarità dell’Ospedale sta nell’avere colto, già trent’anni
fa, la necessità di un intervento riabilitativo fortemente specializzato
nei confronti delle persone con lesione midollare e/o grave cerebrolesione.
Dal 1997 l’Ospedale è gestito da una società (Montecatone Rehabilitation
Institute S.p.A.) a capitale misto pubblico-privato, autorizzata dalla
regione Emilia-Romagna, che ha portato da 50 a 80 i posti letto di degenza
ordinaria. Questa particolare esperienza gestionale unisce le competenze e
capacità di soggetti pubblici e privati, con l’unico obiettivo di
sviluppare le potenzialità qualitative delle attività e prestazioni
offerte dall’Ospedale ai massimi livelli.
Dal 2001 tutte le attività sanitarie sono state trasferite nell’edificio,
completamente ristrutturato, del padiglione “Collina”, aumentando la
disponibilità di Posti Letto da 80 a 150; l’edificio si sviluppa su 6
piani, con spazi distribuiti funzionalmente tra camere, palestre,
soggiorni, percorsi e servizi di supporto, in modo da rendere l’ambiente
ottimale per le esigenze di recupero, socializzazione e comfort del
paziente e dei familiari. Dal 2001 l’Ospedale di Riabilitazione di
Montecatone, anche grazie all’apertura dei reparti di Terapia Intensiva e
Sub Intensiva, ha modificato l’identità della struttura, orientandosi
verso una presa in carico sempre più precoce del paziente con lesione
midollare e del paziente con grave cerebrolesione. Già in fase acuta viene
infatti impostato, con il paziente e con i suoi familiari, un progetto di
“Riabilitazione Globale Personalizzato”, che mette al centro
dell’intervento riabilitativo la persona affetta da disabilità ed è teso
al recupero della massima autonomia possibile e della massima
partecipazione alla vita sociale ed economica, quale condizione
fondamentale per un efficace reinserimento nel territorio di appartenenza.
È un cambiamento impegnativo, poiché un percorso riabilitativo, che mette
al centro di tutti gli interventi il paziente, la sua storia, il suo
universo relazionale, i suoi bisogni, rappresenta una modalità di
approccio ampiamente teorizzata, ma ancora poco diffusa e difficile da
trasformare in operatività quotidiana per la complessità e la
multidimensionalità delle azioni da porre in essere sotto il profilo
organizzativo, formativo, tecnologico.
Tale approccio comporta infatti una coerenza operativa costante e la
capacità di ripensare l’organizzazione dell’ospedale anche in funzione dei
tempi e della complessità della situazione che i pazienti vivono. Dalla
consapevolezza di questa complessità ha preso corpo l’ipotesi
organizzativa che cerca di tradurre nella pratica la globalità
dell’intervento e che ha visto l’istituzione di due Dipartimenti: il
Dipartimento di Medicina Riabilitativa ed il Dipartimento per il
Reinserimento. Entrambi afferiscono alla Direzione Sanitaria ed operano in
modo sinergico e complementare
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