1 October 2017

Pierluigi Cappello, angelico e ferito come la poesia

Salutiamo con questi versi che amiamo l'amico e il poeta

Piove

 

 

 

 

Piove, e se piovesse per sempre

sarebbe questa tua carezza lunga

che si ferma sul petto, le tempie;

eccoci, luccicante sorella,

nel cerchio del tempo buono, nell'ora

indovinata

stiamo noi, due sguardi versati in un corpo,

uno stare senza dimora

che ci fa intangibili, sottili come un sentiero

di matita

da me a te né dopo né dove, amore,

nello scorrere

quando mi dici guardami bene, guarda:

l'albero è capovolto, la radice è nell’aria.

 

Pierluigi Cappello

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Isabella Leardini