17 April 2014

Noi nostri fiori, voi vostre parole

Tra le 7 poesie più amate Gabriella Sica ci fa leggere La grande aspirazione di Giovanni Pascoli

La grande aspirazione

 

Un desiderio che non ha parole

v’urge, tra i ceppi della terra nera

e la raggiante libertà del sole.

 

Voi vi torcete come chi dispera,

alberi schiavi! Dispergendo al cielo

l’ombra de’ rami lenta e prigioniera

 

e movendo con vane orme lo stelo

dentro la terra, sembra che v’accori

un desiderio senza fine anelo.

 

– Ali e non rami! piedi e non errori

ciechi di ignave radiche! – poi dite

con improvvisa melodia di fiori.

 

Lontano io vedo voi chiamar con mite

solco d’odore; vedo voi lontano

cennar con fiamme piccole, infinite.

 

E l’uomo, alberi, l’uomo, albero strano

che, sì, cammina, altro non può, che vuole;

e schiavi abbiamo, per il sogno vano,

 

noi nostri fiori, voi vostre parole.

 

Giovanni Pascoli

(La grande aspirazione, dai Primi Poemetti 1897 - 1904)

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Gabriella Sica