15 April 2014

Le 7 poesie più amate

Gabriella Sica ci propone oggi la prima poesia dal Canzoniere di Petrarca

Voi ch’ascoltate in rime sparse il suono

di quei sospiri ond’io nudriva ’l core

in sul mio primo giovenile errore

quand’era in parte altr’uom da quel ch’i’ sono:

 

del vario stile in ch’io piango et ragiono,

fra le vane speranze e ’l van dolore,

ove sia chi per prova intenda amore,

spero trovar pietà, nonché perdono.

 

Ma ben veggio or sì come al popol tutto

favola fui gran tempo, onde sovente

di me medesmo meco mi vergogno;

 

et del mio vaneggiar vergogna è ’l frutto,

e ’l pentérsi, e ’l conoscer chiaramente

che quanto piace al mondo è breve sogno.

 

Francesco Petrarca

(I, dal Canzoniere)

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Gabriella Sica