18 April 2014

L'arte di perdere non è difficile

Una delle più belle poesie di Elizabeth Bishop nella versione di Gabriella Sica

Una sola arte

 

 

 

L’arte di perdere non è difficile da imparare;

così tante cose sembrano aspettare

di essere perse, che perderle non è un disastro.

Ogni giorno perdi qualche cosa. Accetta l’ansia

di chiavi perdute, di un’ora spesa male.

L’arte di perdere non è difficile da imparare;

allora impara a perdere di più, a perdere

più in fretta:

luoghi e nomi e dov’è che avevi in mente

di andare. Non sarà mai un disastro.

Ho perso l’orologio di mia madre. E guarda!

l’ultima

o la penultima di tre amate case ho perso.

L’arte di perdere non è difficile da imparare.

Ho perso due città, belle. E, più vasti,

i regni che possedevo, due fiumi, un continente.

Mi mancano, ma non è poi un disastro.

Anche perdere te (la voce giocosa, i gesti

che amo) sarà la stessa cosa. È evidente

che l’arte di perdere s’impara fin troppo presto

anche se pare (scrivilo!) un disastro.

 

Elizabeth Bishop

(versione di Gabriella Sica, dal suo libro Emily e le Altre.

Con 56 poesie di Emily Dickinson, Roma, Cooper, 2010)

Condividi su
Gabriella Sica