30 March 2017

La settima finalista è Simona Cerri Spinelli

L'ha scelta Massimo Pasquinelli, è l'ultima dei nomi che quest'anno si giocano la vittoria

Mentre stavo scrivendo questo libro ero già “Al centro dei rovesci”. Vuol dire stare in mezzo alle parole, rischiare quello che si deve, senza ritrarsi. Un elogio alla nostra natura di esseri umani. Sotto i temporali, aspettando qualcosa che non ritorna. Non è un gesto di coraggio, lo trovo piuttosto un'abitudine alla vita. Ma chi non osa bagnarsi, chi vuole solo vestiti asciutti, che vive a fare? 

 

SIMONA CERRI SPINELLI

da Al centro dei rovesci

 

 

 

Succede nei sogni il tocco di altre mani 

e ci si sveglia appena,
quasi sereni prima di guardarsi intorno. 

Lo sai che sei solo 

eppure lo chiami davvero quel nome. 

-Quei sogni, quelle mani, quel nome- 

a folate
se ne vanno come merli. 

 

 

*

 

 

Sto in silenzio la maggior parte del giorno, 

la casa mi scricchiola addosso.
Di notte osservo il brutto tempo.
Gli scherzi della mente, 

io e te abbracciati
e tu parli.
Non dirmi che ancora, al posto tuo, 

arriverà il mattino. 

 
 
*
 
 

Prima di uscire
ho lasciato le chiavi all'angolo del tavolo, 

il domani a cui abbiamo rinunciato. 

Chiamalo pure l'ultimo guizzo.
L'ultimo dibattersi del pesce
che si stacca dall'amo. 

 
 
*
 
 

La notte si spogliò di lunghe calze 

e venne giù
smemorata
a portare disordine. 

Tutto è ingiallito oltre il fiume
è venuto il tempo di andare
su sentieri gelati e non lasciare impronte. 

 
 
*
 
 

Tarderanno sempre le cose buone
se tardi tu.
Andò via dalla memoria con un frusciare sordo. 

L’ultima nota che sgrana
e non si percepisce.
Però in gola, ad ogni risveglio,
il sapore scomodo d’aver dormito male. 

 
 

Simona Cerri Spinelli è nata a Pisa nel 1984. Nel 2012 si classifica terza al Premio Letterario di Città di Castello (Umbria) con la sua prima raccolta I miei versi come un cane in chiesa. Questa è stata pubblicata da Fara Editore (Rimini) nell’Antologia Faraexcelsior, a cura di Alessandro Ramberti (2013). Nel 2015 vince il Premio 13, Centro di Poesia Contemporanea di Roma e pubblica il libro Regnare sopra di te ingiustamente, Lepisma Edizioni (Roma). Dal 2016 partecipa al progetto “La Poesia e La Fontana”, curato da Davide Rondoni e Laura Piazza, presso il Teatro La Fontana a Milano. 

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