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Isabella
Leardini è nata a Rimini nel 1978, nel 1997 ha vinto il premio Cara
Beltà. Sue poesie sono apparse in Italia e all'estero su varie riviste
tra cui,
L'immaginazione, Gradiva, ClanDestino. E' compresa nelle
antologie "I Cercatori d'oro" a cura di Davide Rondoni (N.C.E
2000), "Lavori di scavo" a cura di Giuliano Ladolfi (railibro.it),
"Leggere variazioni di rotta" (Le voci della luna 2008) e "La stella
polare. Poeti dei tempi ultimi" A cura di Davide Brullo (Città nuova 2008)
. Con la silloge "L'andatura di chi resta" è compresa nel "Quaderno
della luna" Pensiero 27 a cura di Eugenio De Signoribus. Un'ampia
silloge dei suoi testi, "Un amore dell'aria", è uscita con prefazione di
Franco Loi sul semestrale Incroci, è inoltre presente nel numero
antologico "I mondi creativi femminili" della rivista "L'ulisse" (Lietocolle).
Nel 2002 ha vinto per la sezione inediti la XX edizione del Premio
Montale. Ha collaborato con il Centro di Poesia Contemporanea
dell'Università di Bologna. Collabora all'organizzazione di eventi
letterari ed ha ideato Parco Poesia festival, di cui è direttore artistco
ed organizzatrice dalla I° edizione e di cui ha curato i volumi Poeti di
Parco Poesia (Guaraldi 2003 e 2004). Ha curato inoltre l'antologia
"Ogni più amato bene" per Rotaract club e Raffaelli Editore. Il suo
primo libro "La coinquilina scalza", finalista premio Orta e Premio
Bertolucci, è uscito per le edizioni La vita felice, all'interno
della collana Niebo, diretta da Milo De Angelis (I° edizione 2004, II°
2006, III° 2008). Alcune poesie da La coinquilina scalza ed una
piccola silloge ancora inedita sono state tradotte in francese da Jean
Baptiste Para, pubblicate sulla rivista Europe (maggio 2008) e
presentate al festival Lettres sur cour a Vienne. Ha scritto
saltuariamente su riviste letterarie, cura per il quotidiano La Voce di
Romagna l'inserto settimanale di cultura e società "La Romagna del Lunedì"
e collabora con la rivista Glamour per la pagina Monitor Time Out dedicata
ai giovani poeti.
    
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