1 December 2014

I poeti non perdono il treno

Sabato parte da Napoli e arriva a Milano "La freccia della poesia", ad ogni stazione salgono autori che leggono per i viaggiatori

L’Italia sta per essere attraversata da “La freccia della poesia”. Questo sabato è in programma la prima azione poetica finalizzata a risvegliare l’Italia attraverso la poesia, promossa dal Grand Tour poetico Nazionale nell’ambito del Progetto Mitomodernista lanciato dal poeta Tomaso Kemeny. 

La freccia della poesia è un treno che percorrerà lo Stivale il portando la poesia, anzi portando addirittura i poeti tra gli scompartimenti. Si fermerà in ogni stazione prevista dalle soste del freccia rossa (Napoli, Roma, Firenze, Bologna e Milano), per ognuna un'ora di musica e letture tra i viaggiatori.

Partenza da Napoli la mattina del 6 dicembre alle 9,10, ad ogni stazione altri poeti saliranno ad aggiungersi agli autori già sul treno, fino alla serata con capolinea a Milano, dove oltre al reading è prevista la presentazione del Grand tour poetico. Questi gli orari della “Freccia della poesia”: Napoli partenza ore 9.10 arrivo a Roma ore 10,10; Roma partenza ore 11,20 arrivo a Firenze  ore 12,51; Firenze partenza ore 14,30 arrivo a Bologna ore 15,35; Bologna partenza ore 16,38 arrivo a Milano ore 17,40.

Il viaggio della “Freccia della poesia” si concluderà nella galleria Vittorio Emanuele a Milano, luogo reso leggendario dalla “Rissa in galleria” di Umberto Boccioni (1910, opera ora custodita nella Pinacoteca di Brera), raffigurazione pittorica che evoca un'azione futurista del primo Novecento, finalizzata come tante altre a interrompere il sonno dei poeti e degli artisti scatenando la loro creatività. La “Freccia della poesia” ha in se un po' di questo futurismo, perché come ci dicono i curatori "a sua volta, punta a riportare la locomotiva della poesia sui binari del paese Italia, per lanciarsi assieme alle altre componenti della società verso un futuro tutto da costruire, oltre la crisi di valori che ha permeato l’ultimo decennio."

Come nei film western i poeti daranno l'assalto a un treno, un progetto un po' folle che non poteva che solleticare la nostra curiosità, abbiamo chiesto di raccontarcelo a uno dei curatori, Pietro Berra, che insieme a Flaminia Cruciani e Gianpaolo Mastropasqua è anche tra i fondatori della neonata associazione Camminarte. "Il Grand Tour prenderà il via nel 2015 in una data e da un luogo fortemente simbolici: il prossimo 21 marzo, giornata mondiale della poesia ma anche compleanno di Alda Merini, da Como, “porta d’Europa” da cui tradizionalmente partivano i Grand tour dell’Ottocento, quelli dei Goethe e degli Stendhal, nonché città di cui è originaria la famiglia Merini e dove esiste uno straordinario ex manicomio, sorta di mondo a sé stante immerso in 300mila metri quadri di parco, ideale per ospitare la prima tappa dedicata al tema “poesia e psiche”.

Il Grand tour, mosso dall’intenzione di riportare la poesia alla gente, come elemento vivificante non solo delle coscienze, ma anche dei luoghi e delle nostre vite, proseguirà scegliendo sempre location e date di particolare significato: tra le altre, Torino ospiterà “poesia e cinema”; il Salento “poesia e migranti”; la Sardegna “poesia, natura e lavoro” …"

 

PER PARTECIPARE ALLA FRECCIA DELLA POESIA

Poeti e musicisti possono partecipare inviando un’e-mail di adesione a grandtourpoetico@gmail.com. Bisogna specificare: nome cognome, da quale stazione si intende partire e i recapiti. Ogni autore dovrà travestirsi poeticamente e selezionare alcuni testi di poeti della tradizione e tre testi propri da leggere nelle stazioni. I musicisti faranno libere esibizioni. Ogni partecipante, inoltre, porterà con sé alcuni testi poetici suoi o della tradizione da offrire ai viaggiatori in dono, con l’intestazione: “Un dono dritto al cuore: Freccia della poesia 6 dicembre 2014, fight for beauty!”. 

 

Non riusciamo ad immaginare cosa significhi "travestirsi poeticamente" perciò aspettermo le foto dei viaggiatori poeti per scoprirlo! Nel frattempo tutti pronti per partire sul binario della poesia.

(Nella foto Rissa in galleria di Boccioni, particolare) 
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Parco Poesia