10 April 2017

Ha vinto Simona Cerri Spinelli

Il racconto della premiazione e tutte le proposte editoriali ricevute da tutti i finalisti

Erano 540 i ragazzi che sabato mattina hanno votato i finalisti del Premio Rimini per la poesia giovane. Vincitrice della IV edizione del Premio è risultata Simona Cerri Spinelli con 148 voti, veri e propri cori da stadio si sono alzati per lei dalla platea. Al secondo posto, con una differenza minima, la più giovane tra i finalisti di quest’anno, Damiana De Gennaro, con 132 voti, al terzo posto con 112 voti Stefano Aldeni.

 

Tre sono stati i premi della giuria assegnati quest’anno in collaborazione con la Scuola di Grafica dell’Accademia di Belle Arti di Urbino e PageAmbiente. La plaquette in edizione numerata stampata a mano su carta pregiata con incisione dei giovani artisti dell’Accademia di Belle Arti di Urbino sarà realizzata per Laura Di Corcia, Tommaso Meozzi e Damiano Scaramella

 

Gli editori che collaborano con il Premio ricevono in lettura i manoscritti degli autori finalisti, e prima della premiazione hanno la possibilità di fare un’offerta in caso di vittoria o a prescindere. Al momento di svelare il nome del vincitore i finalisti aprono una busta che contiene le proposte ricevute per i loro manoscritti. Queste le offerte editoriali ricevute dai finalisti:

 

Stefano Aldeni per ''Famiglia di città’’ ha ricevuto una proposta editoriale da Ladolfi Editore e L’Arcolaio, e l’interesse de La gialla di Pordenonelegge-Lietocolle

 

La vincitrice Simona Cerri Spinelli per ''Al centro dei rovesci'' ha ricevuto una proposta editoriale da Interno Poesia, Ladolfi Editore, L’arcolaio, e da Samuele Editore in caso di vittoria ma con interesse anche a prescindere.

 

Damiana De Gennaro per ''Aspettare la rugiada'' ha ricevuto proposte editoriali da: Raffaelli Editore, Interno Poesia, La Vita Felice, e l’interesse di Feltrinelli Zoom.

 

Laura Di Corcia per ''Traduzioni e microsismi'' ha ricevuto una proposta editoriale da Lietocolle e l’interesse anche per la collana Apolide diretta da Mary Barbara Tolusso. Premio della giuria Print & Poetry e PageAmbiente.

 

Tommaso Meozzi per Inquieta alleanza ha ricevuto l’offerta in caso di vittoria e l’interesse a prescindere di Transeuropa. Premio della giuria Print & Poetry e PageAmbiente

 

Damiano Scaramella ha ricevuto per ''Libro nero dei vivi'' l’offerta da parte di Lietocolle e in caso di vittoria da Samuele Editore. Premio della giuria Print & Poetry e PageAmbiente. 

 

Damiano Sinfonico è il finalista che ha ricevuto il maggior numero di offerte editoriali: per il suo manoscritto ''Lingualuce'' sono arrivate proposte da Raffaelli Editore, Interno Poesia, L’Arcolaio, La Vita Felice, e da Samuele Editore in caso di vittoria. 

 

Anche quest’anno dunque per tutti i finalisti sono arrivate offerte editoriali, saranno gli autori a scegliere con chi pubblicare il proprio libro e alcuni di loro saranno inoltre pubblicati su Atelier e su Nuovi Argomenti online. 

 

Tutti gli studenti che hanno formato la giuria popolare hanno ricevuto ''Mentre si mettono a posto le cose'' di Irene Paganucci, che ha partecipando alla premiazione leggendo qualche poesia. Durante lo spoglio delle schede Gian Mario Villalta ha letto ai 500 ragazzi e agli insegnanti l’incipit del suo romanzo ''Scuola di felicità'' (Mondadori, 2016), una pagina briosa dedicata alla vita di scolastica che ha subito coinvolto i ragazzi e che è stata anche occasione per parlare di poesia e scuola. 

 

Gli istituti che hanno partecipato quest’anno alla formazione della giuria erano L’Istituto tecnico Einaudi Molari che con 12 classi e 217 ragazzi si è aggiudicato il premio messo in palio dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini per la scuola che partecipa con il maggior numero di alunni, il Liceo Scientifico Albert Einstein di Rimini con 8 classi, il liceo classico Vincenzo Monti di Cesena con 3 classi, il liceo Classico Giulio Cesare di Rimini con 2 classi, e il liceo scientifico Alessandro Volta di Riccione con una classe, per un totale di 26 classe, principalmente seconde.

 

In collaborazione con Icaro Tv i ragazzi che frequentano i laboratori di poesia di Isabella Leardini hanno realizzato uno speciale dedicato alla premiazione, realizzando anche interviste a tutti i finalisti, gli ex finalisti presenti, e i giudici nei luoghi più belli della città. 

Nel pomeriggio la festa in versi si è tenuta a Felici Nove il Salotto, finalisti, ex finalisti giudici e giovani poeti riminesi hanno letto le proprie poesie in un’atmosfera informale e Irene Paganucci ha firmato numerose dediche ai suoi nuovi giovani lettori.

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Parco Poesia