il Dibattito
A cosa servono i poeti...
"Che porti tu, che offri?"
riportiamo la sbobinatura fedele del dibattito tenutosi a Parco Poesia il 4 settembre 2004
Massimo Gezzi (moderatore)
Davide Rondoni
Gezzi
Ok, non possediamo niente, però è chiaro che come dici tu, se anche noi non lo possediamo, un vero però esiste, oggettivamente, ecco quello che io chiedevo è, che relazione ha la poesia con questa cosa e a chi serve, perché serve questa sorta di ponte tra la verità e chi legge, il lettore. Se qualcuno vuole intervenire magari qualcuno che la pensa in modo diverso.
Ragazza del pubblico
Gezzi
Un punto di vista più diretto e meno superficiale forse.
Valerio Cuccaroni
Gezzi
Quindi tu sostieni che la ricerca formale è anche un modo per far arrivare la poesia al pubblico, come diceva anche Roboni, quando si è messo a fare i sonetti diceva questo - tramite la forma vado a cercare il pubblico. Però il discorso rimane… di poeti ce ne sono tanti, anche troppi, ma io vorrei sentire anche qualcuno che scrive, che studia o che ha studiato i poeti, so che per esempio Marco voleva intervenire, chiamo Marco Merlin, che è uno che lavora parecchio anche poeta per poeta...
Marco Merlin
Gezzi
Mi pare volesse palare Umberto Piersanti
Umberto Piersanti
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Gezzi. Voleva parlare Gianni D’Elia.
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Gianni D'Elia
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Gezzi In un pezzo che uscirà su Atelier c’è una risposta di guido Mazzoni all’inchiesta sulla critica, Guido Mazzoni sostiene che attualmente la critica è il surrogato del pubblico della poesia, cioè la critica sarebbe diventata il vero pubblico, adesso risponde un critico quindi sarebbe curioso anche vedere quante persone esterne alla critica o ai poeti o ai critici sono qua, per vedere se questa cosa è vera.
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Roberto Galaverni
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Gezzi. Grazie a Galaverni, certo il discorso che facevi tu, cioè di partire dalle cose concrete è giustissimo, solo che cercavamo di fare una cosa anche per un pubblico, diciamo non solo di poeti o di critici, ma anche di semplici lettori, faccio rispondere Merlin, e poi credo che sia giunto il tempo di chiudere il dibattito,
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Marco Merlin