10 April 2017

Ha vinto Simona Cerri Spinelli

Il racconto della premiazione e tutte le proposte editoriali ricevute da tutti i finalisti

Erano 540 i ragazzi che sabato mattina hanno votato i finalisti del Premio Rimini per la poesia giovane. Vincitrice della IV edizione del Premio è risultata Simona Cerri Spinelli con 148 voti, veri e propri cori da stadio si sono alzati per lei dalla platea. Al secondo posto, con una differenza minima, la più giovane tra i finalisti di quest’anno, Damiana De Gennaro, con 132 voti, al terzo posto con 112 voti Stefano Aldeni.

 

Tre sono stati i premi della giuria assegnati quest’anno in collaborazione con la Scuola di Grafica dell’Accademia di Belle Arti di... >>

Parco Poesia
6 April 2017

Anche Noemi De Lisi è fresca di stampa

La seconda classificata della scorsa edizione leggerà alla Festa in versi del Premio Rimini insieme ai giudici, ai finalisti di quest'anno e a molti ex finalisti delle scorse edizioni

E' appena uscito per Ladolfi Editore, con prefazione di Giulio Mozzi, "La stanza vuota" esordio di Noemi De Lisi, la seconda classificata al Premio Rimini della scorsa edizione. 

Sabato pomeriggio alla Festa in Versi (Felici Nove il Salotto, ore 16.00) leggerà per la prima volta dal suo libro edito insieme alla vincitrice 2016 Irene Paganucci e a molti altri finalisti delle scorse edizioni, ai membri della giuria e ai finalisti di quest'anno appena premiati. Sarà una festa aperta alla città e a tanti ragazzi dei laboratori di poesia nelle scuole... >>

5 April 2017

Questo libro è un commosso grazie alla poesia

"Mentre si mettono a posto le cose" di Irene Paganucci sabato sarà donato a 500 studenti delle scuole superiori

Ci sono i muri 

Prefazione di Chandra Livia Candiani 

 

Ci sono i muri. Meno male. C’è chi ha bisogno dei muri. Non per chiudersi dentro e nemmeno per chiudere fuori l’esterno. Ma per reggersi da fuori, per avere un’impalcatura soccorritrice perché il dentro è crollato, non qualcosa dentro, ma il dentro vero e proprio, tutto quanto.
Il primo verso della raccolta Mentre si mettono a posto le cose di Irene Paganucci è: “È capitato”, poi la poesia prosegue ma dopo un a capo e, si sa, gli a capo sono abissi. “È capitato” è un... >>

Parco Poesia
4 April 2017

Sabato la IV edizione del Premio Rimini, quasi un festival

La mattina dell'8 Aprile la premiazione, e alle 16 una festa in versi con gli ex finalisti e la giuria

La premiazione della quarta edizione del PREMIO RIMINI per la poesia giovane 

 

* Sabato 8 Aprile, ore 10:00

Sala Manzoni (Via IV Novembre, 35) Rimini)

I sette finalisti Stefano Aldeni, Simona Cerri Spinelli, Damiana De Gennaro, Laura Di Corcia, Tommaso Meozzi, Damiano Scaramella e Damiano Sinfonico leggeranno per la giuria popolare studentesca formata da 500 ragazzi delle scuole superiori di Rimini, Riccione, Santarcangelo di Romagna e Cesena. 

Nel corso della premiazione intervengono la vincitrice della scorsa edizione Irene Paganucci, di... >>

Parco Poesia
30 March 2017

La settima finalista è Simona Cerri Spinelli

L'ha scelta Massimo Pasquinelli, è l'ultima dei nomi che quest'anno si giocano la vittoria

Mentre stavo scrivendo questo libro ero già “Al centro dei rovesci”. Vuol dire stare in mezzo alle parole, rischiare quello che si deve, senza ritrarsi. Un elogio alla nostra natura di esseri umani. Sotto i temporali, aspettando qualcosa che non ritorna. Non è un gesto di coraggio, lo trovo piuttosto un'abitudine alla vita. Ma chi non osa bagnarsi, chi vuole solo vestiti asciutti, che vive a fare? 

 

SIMONA CERRI SPINELLI

da Al centro dei rovesci

 

 

 

Succede nei sogni il tocco di altre mani 

e ci si sveglia appena,
quasi sereni prima di... >>

Parco Poesia
30 March 2017

Il sesto finalista è Damiano Sinfonico

E' il finalista votato collettivamente dalla giuria junior, domani sveleremo l'ultimo nome

Ho scritto queste poesie quasi interamente in una città straniera. Nello sradicamento diventano più pressanti le domande intorno alla propria identità, che si ridispone collocando tessere diverse: nuovi paesaggi, nuovi ricordi, nuove parole. Da questo crogiolo è nato il puzzle “Lingualuce”: ho sagomato ogni pezzo approfondendo la mia ricerca identitaria e linguistica, e l’una è inscindibile dall’altra. Il titolo della raccolta è un omaggio alla lingua – qualunque essa sia –, perché è la lente più preziosa che abbiamo.

 

DAMIANO... >>

Parco Poesia
29 March 2017

La quinta finalista è Damiana De Gennaro

La più giovane tra i sette, nata nel 1995, l'ha scelta Alberto Bertoni

Le parole “aspettare la rugiada” si sono formate mentre, viaggiando in treno, leggevo “Anima” di Natsume Sōseki. Ricordo di essere stata molto colpita dall’affermazione: “A metà strada tra la fiducia ed il dubbio, non fui più in grado di muovermi. Entrambe le sensazioni potevano essere fondate oppure il frutto della mia immaginazione”.

Penso di poter spiegare il titolo della raccolta come il gesto di riporre una fragile aspettativa di verità nella bellezza di un significato, nonostante la sua natura effimera, arbitraria ed... >>

Parco Poesia
29 March 2017

Il quarto finalista è Tommaso Meozzi

Lo ha scelto Rosita Copioli per la finale di Sabato 8 Aprile

Inquieta alleanza nasce da anni di viaggi tra Firenze, Bonn e Parigi; da tanti incontri con persone, lingue e culture diverse; da un senso di spaesamento e incertezza per il futuro che tuttavia può aprire alla solidarietà. Attraverso la parola poetica, la precarietà cessa di essere problema personale e fonte di angoscia per acquistare una dimensione esistenziale: precario è l'essere umano, che proprio per questo può partecipare al divenire di ogni cosa.

L'esperienza biografica è rielaborata in una lingua che cerca di rendere una traccia di questo... >>

Parco Poesia
28 March 2017

La terza finalista è Laura di Corcia

Era stata la più votata dalla giuria junior, l'ha scelta per la finale dell'8 Aprile Roberto Galaverni

Improvvisamente, senza progettarlo a tavolino, quando ancora il mio primo libro attendeva un editore, ho iniziato a scrivere di migrazioni, viaggi disperati.

Forse perché io stessa sono nipote di migranti.

Forse perché vivendo in una zona di confine, in qualche zona di me stessa ho intuito che chi non possiede una cultura di riferimento non appartiene a niente e questa non appartenenza si traduce in una ricerca di radici bidirezionale: in alto e in basso, davanti e dietro.

In questi testi racconto spostamenti di popoli, smottamenti; li ho chiamati... >>

Parco Poesia
25 March 2017

Il secondo finalista è Stefano Aldeni

Scelto da Gian Mario Villalta ecco le poesie che leggerà l'8 aprile per la finale

Il titolo della raccolta indica subito i temi principali alla base dei testi. Essi raccontano lo sviluppo di un nucleo familiare sia in senso temporale, sia come storia e crescita dei suoi membri.

 

 

I testi provengono sostanzialmente da tre diverse esperienze: situazioni/cose/persone viste e vissute di persona, oppure solo immaginate, oppure ancora solo desiderate.

Sullo sfondo c’è quasi sempre il paesaggio cittadino, capace di influenzare e interagire con i membri della famiglia e le loro attività, abitudini e comportamenti.

Nell’ultima sezione,... >>

Parco Poesia
25 March 2017

Il primo finalista è Damiano Scaramella

Scelto per la finale da Antonio Riccardi, ecco le quattro poesie che leggerà a Rimini l'8 Aprile

Libro nero dei vivi vorrebbe echeggiare nel titolo, per rovesciarle, alcune scritture sacre di libri per i morti. Tutt’al contrario richiama questi alla terra, alla storia delle cartilagini, non per chiedergli ragione, ma per riconoscerli fratelli.

La prima sezione è intitolata «Ushabti, amuleti»: gli ushabti (che significa “quelli che rispondono”) erano statuine della pratica magica egizia, sepolte insieme al defunto e incaricate di svolgere al suo posto il lavoro nel regno dei morti. Ushabti sono qui le parole, le affaticate che si fanno... >>

Parco Poesia
17 March 2017

Gli ultimi 5 semifinalisti di quest'anno

Sono loro gli ultimi attesi nomi, ora i 15 manoscritti sono nelle mani della giuria senior

 

LUCA BRUNONE

da La Predazione

 

 

Predatori 

Confusi dai loro stessi profumi, 

incerti sul taglio e il piumaggio
i predatori si raccontano ai tavoli 

anonimi, giocando a prendersi
in battiti di ciglia e risa contenute 

chiedendosi quale carne possa 

sfamare le coperte voraci e quale 

non sia già sfuggita a un gioco di 

ecosistemi e “dente per dente”. 

 

La paura nel vederli volpe, uva e fucile 

di chi si dice “non sono così” ma ha 

già i denti ingordi addosso e trappole 

stese sui giorni contati. 

 

Luca Brunone è nato a Rimini, dove si laurea nel 2015 in... >>

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