20 January 2017

Due poesie di Antonio Nazzaro

Giornalista e mediatore culturale, la nostra voce dall'America Latina oggi con i suoi versi

L'emigrante lo riconosci 
perché anche sotto il sole del mezzogiorno 
disegna 
due ombre

 

 

*

 

 

abbiamo silenzi qui
su quest'altipiano 
di grattacieli non cresciuti
e un verde insolente
a riempire le crepe
e sbattiamo sempre
sull'onda del vento
che porta il mare
inevitabile il passo
lento
di chi non ha bisogno
d'arrivare

Parco Poesia
19 January 2017

Il Bello scaturisce dal Bello

I ragazzi di Terracina hanno letto Le acque della mente e incontrano Rosita Copioli

Eppure,

non togliere la vita a chi possiede

soltanto il suo respiro –

le cose piccole e mute,

che ci guardano con coraggio,

che ci guardano miti.

In ricordo della nostra separazione

corre come un pianto

un sogno del lutto.

Cos’è questa energia che ci prende

e ci lascia –

Cos’è questo soffio…

 
Rosita Copioli "Le acque della mente" (Mondadori)
 

Oggi alle ore 14 nell'Aula Magna del Liceo “Leonardo da Vinci” di Terracina (LT) ha inizio la quarta edizione degli Incontri con la poesia contemporanea - L'albero della poesia, che ha come primo ospite d'onore Rosita... >>

Parco Poesia
17 January 2017

Una poesia di Ersilia Riccitelli

Fino alla scadenza del nuovo bando vi facciamo leggere i segnalati del Premio Rimini 2016

Io ti volevo vicino
come un ginocchio ha l'altro
il sangue, la vena
io volevo te.
Ma vicino è sbagliato, io
ti volevo attorno
come il bianco al tuorlo
il guanto alle dita.
Io ti volevo dentro.
Come il cuore dell'insalata è al centro 

io lì volevo stare.
E ti volevo ai lati
come agli uccelli, le ali
quando spiccano il volo.
E ti volevo sopra
come le nuvole lo sono
quando benedicono con l'acqua la terra. 

Sotto, come la terra ai miei passi.
Ti volevo pieno
come di aria una stanza,
del noema, ogni cosa.
E piccola, come un errore di distrazione 

continuare in te:
come la curva con l'altra strada

le mie braccia con la tua schiena.


ERSILIA RICCITELLI
Parco Poesia
13 January 2017

il Premio venezuelano di poesia giovane Rafael Cadenas

Anonio Nazzaro ci fa scoprire Willy McKey, vincitore dell'ultima edizione

Con questa poesia Willy McKey (Caracas, 1980) ha vinto la prima edizione del “Concorso Nazionale di Poesia Giovane Rafael Cadenas”, nel 2016.  Vi presenteremo alcuni altri giovani poeti che fanno parte dell’antologia scaturita dal concorso.

Willy McKey scrittore ed editore. Laureato in lettere preso la Universidad Central de Venezuela e un  Master in Studi Letterari. Ha co-editato, con Santiago Acosta, la rivista di poesia El Salmón. Il suo primo libro di poesie, Vocado de orfandad [2007], è stato il vincitore del premio Fundarte,... >>

Parco Poesia
11 January 2017

Una poesia di Iula Marzulli

Fino alla scadenza del nuovo bando vi facciamo leggere i segnalati del Premio Rimini 2016

sono la tua lode docile
tenuta sulle gambe del vento 

ogni parola un tradimento 

offerta votiva nel ferro
effige della mia ultima anatomia

 

costruiscimi, immagine per
immagine, fa di me il cerchio senza fine 

delle preghiere

scolami e raccoglimi 

concrezione di sale e sangue 

cristallo venato 

testimonianza ultima

 

silenzio, armistizio ai nostri affanni 

offerta di pochi fiori
agli angoli della tua bocca
traditi ed emersi a vita nuova


IULA MARZULLI
Parco Poesia
11 January 2017

Tra diamanti e detriti

Massimiliano Mandorlo recensisce il nuovo libro di Davide Rondoni

Linea 19 Bologna-San Lazzaro, vigilia di Natale 2016. "Sono poesie? Dai, leggimene una, amico. Corta, però" chiede con la voce impastata d'alcool il mio nuovo compagno di viaggio fissando incuriosito il titolo, La natura del bastardo, che sfolgora nel viola della copertina. "Drammatica", fa lui in un lampo di lucidità, la testa che gli ricade sul finestrino. "Felicità è una donna, un panino, un bicchiere di vino" è l'augurio concreto che mi rivolge mentre lo vedo scomparire, barcollante, inghiottito dai portici di Via Mazzini. Disarmante, nella sua quotidiana... >>

Massimiliano Mandorlo
9 January 2017

Una poesia di Daniele Campanari

direi di te che so tutto 

so del valzer coi calzini alle ginocchia 

dei gomiti sbucciati da bambina 

del cinguettare ripetuto di un uccello troppo sveglio. 

lo direi a tutti, lo dico a tutti che di te so tutto

lo direi anche a te se ti vedessi ancora su questo treno 

te che non so se sai 

dei sette minuti tra Latina e Cisterna 

in cui siamo stati amanti della psiche nel buio della galleria

 

 

 

Biografia: Daniele Campanari è nato a Latina nel 1988. Ha pubblicato le raccolte poetiche “Giocatore di whisky Bevitore di poker” (Lettere Animate – 2012; prefazione di Davide... >>

Parco Poesia
8 January 2017

I poeti sono supereroi

Un'originale antologia dell'artista Gianluca Costantini che coniuga disegno e versi

E' uscito lo scorso autunno per Nda press, "Le cicatrici tra i miei denti", un' originale antologia curata dall'artista Gianluca Costantini. Un modo nuovo di avvicinare illustrazione e poesia, in cui la parola diviene parte integrante del disegno, e insieme volto degli autori. 60 ritratti, per la maggiorparte poeti, raccontati iconicamente con una manciata di versi e un'espressione, una posa celebre, escono dalle fotografie sbiadite e diventano supereroi, raccontano come la poesia possa essere rivoluzione. Non a caso sono volti, perché questa è un'antologia frontale,... >>

Parco Poesia
28 December 2016

Una poesia d Alessia Iuliano

fino alla scadenza del nuovo bando vi facciamo leggere i segnalati del Premio Rimini 2016

Di nuovo ho tentato

di negare le volte, non chiamarti 

mio come le cose inanimate

 

sei sistema complesso, l’eleganza 

dell’airone che si libra
in questo mondo
che gira su se stesso, 

nell’universo.

 

Colmare l’assenza di parole
di silenzi dal respiro ampio – che vale 

volere – il vuoto sa diventare bello.

 

E poi quando sorridi,
mentre alle labbra avvicino il boccone,
ti sorprendo a fissarmi
altrove, su una parete di cuore, nel tuo stupore,

sospiri, ci comprendiamo, 

si compie il bene.

 

 

Alessia Iuliano

 

Parco Poesia
28 December 2016

Una poesia di Pierpaolo Amodeo

Fino alla scadenza del nuovo bando vi facciamo leggere i segnalati del Premio Rimini 2016

è dicembre invece
lo sento al collo quando gonfia il vento

 

non è ovvio
avere un’ombra averla
all’ultimo dell’anno con
la notte in attesa negli altri e
con questo sole inclinato
non è ovvio averla tra le dita fare 

trecce contare gli occhi stare all’erta


Pierpaolo Amodeo

 

 

Nato a Latina nel 1990, è laureato in italianistica e scienze linguistiche all’Università di Bologna. Lavora con la disabilità ed è segretario dell’associazione e rivista di poesia Le Voci della Luna. 

Parco Poesia
28 December 2016

Una poesia di Damiana De Gennaro

fino alla scadenza del nuovo bando vi facciamo leggere i segnalati del Premio Rimini 2016

甘え・Amae

 

voglio abbracciarti
in un guscio di noce – 

nella corteccia
le lacrime sarebbero 

perfezione di resina
e i sorrisi dei solchi 

dove qualcuno poserebbe una mano 

distrattamente

 

stringerti così,
per continuità di natura 

che non scorre, non brucia

 

Damiana De Gennaro

Parco Poesia
28 December 2016

Una poesia del semifinalista Salvatore Azzarello

fino alla scadenza del nuovo bando vi facciamo leggere i segnalati del Premio Rimini 2016

Cosa sarà se è tutto
un farsi - disfarsi di valigie
in porti e aeroporti, università 

appartamenti di fuorisede, ultimi baci 

ultime volte, insieme
Cosa sarà se un giorno
dovremo mettere in valigia anche il nostro 

essere giovani


Salvatore Azzarello
Parco Poesia