16 February 2017

Il premio Bella per giovani autori italiani e russi

C' tempo fino al 20 febbraio per partecipare e quest'anno una sezione è dedicata a Tonino Guerra

Il Comitato organizzatore del premio letterario russo-italiano “BELLA”, che si svolge con il sostegno dell’Agenzia Federale per la stampa e le communicazioni di massa, ha annunciato l’apertura della quinta edizione del Premio e l’inizio dell’accettazione delle opere per il Premio dell’anno 2016. Il Premio viene consegnato in tre categorie: “Poesia in lingua russa”, “Saggio critico-letterario o biografico sulla poesia contemporanea”, “Poesia in lingua italiana”.

 

Il premio letterario russo-italiano “BELLA” è stato... >>

Parco Poesia
9 February 2017

Una poesia di Barbara Bracci

Il bando sta per scadere, pubblichiamo ancora i segnalati della scorsa edizione

8 Ossigeno

 

Ho almeno sette antri

per entrarmi, più le ferite

seguirò il bagliore prima della cicatrice

fino all’ “ero” delle ere mai vissute

dove moltiplicano pani, pesci e luce 

mi sfamerò dal viaggio e non una parola

nel respiro infinito, eppure esatto.

E non un fiato, ma cuore biondo,

ossigenato.


BARBARA BRACCI

Parco Poesia
4 February 2017

Una poesia d Paola Di Gennaro

Fino alla scadenza del nuovo bando vi facciamo leggere i segnalati del Premio Rimini 2016

Immaginate cosa hanno in testa
le matrici dei maestri, le decodifiche del mondo, 

circuiti smisurati di sinapsi e corde appese al collo 

immaginate il silenzio che si appiana appena,
che si divora le budella e strizza gli ossi
dopo piogge giovanili, che chiodi affondano,
che troppe cene hanno imbastito e logorato insieme 

immaginate pure, immaginate ora cosa tiene
a galla noi, in questo mare nullo di vuoti segni
e conti sempre in pari, e giudizi invani,
immaginate un vecchio assente mangia anime
che succhia lassi e età senza riassunti
né cominciamenti, belli o brutti,... >>

Parco Poesia
1 February 2017

Una poesia di Guido Cupani

Fino alla scadenza del nuovo bando vi facciamo leggere i segnalati del Premio Rimini 2016

QUEL CHE È MIO È TUO

 

Sono l’acqua che lava la giornata via dai tuoi capelli 

nel lavandino dell’una di notte mentre ti guardo
e non dico nulla e anche tu non dici nulla

Leggo un’altra pagina ancora con i tuoi occhi 

e tu strofini i miei occhi nell’asciugamano
e le nostre nuche si salutano l’un l’altra
un minuto prima di spegnere la luce

e fare un doppio buio del nostro corpo

 

GUIDO CUPANI

Parco Poesia
23 January 2017

Una poesia di Linda Del Sarto

Fino alla scadenza del nuovo bando vi facciamo leggere i segnalati del Premio Rimini 2016

e qui torno a dire amami 

daccapo, come sempre, come 

non hai fatto mai, poi rifiutami 

da bravo: la risposta 

nell'acqua, sottovoce
quasi nervo di cotone.

Ora guarda: poverina,
non lo vedi, piango in rima?


LINDA DEL SARTO
Parco Poesia
20 January 2017

Due poesie di Antonio Nazzaro

Giornalista e mediatore culturale, la nostra voce dall'America Latina oggi con i suoi versi

L'emigrante lo riconosci 
perché anche sotto il sole del mezzogiorno 
disegna 
due ombre

 

 

*

 

 

abbiamo silenzi qui
su quest'altipiano 
di grattacieli non cresciuti
e un verde insolente
a riempire le crepe
e sbattiamo sempre
sull'onda del vento
che porta il mare
inevitabile il passo
lento
di chi non ha bisogno
d'arrivare

Parco Poesia
19 January 2017

Il Bello scaturisce dal Bello

I ragazzi di Terracina hanno letto Le acque della mente e incontrano Rosita Copioli

Eppure,

non togliere la vita a chi possiede

soltanto il suo respiro –

le cose piccole e mute,

che ci guardano con coraggio,

che ci guardano miti.

In ricordo della nostra separazione

corre come un pianto

un sogno del lutto.

Cos’è questa energia che ci prende

e ci lascia –

Cos’è questo soffio…

 
Rosita Copioli "Le acque della mente" (Mondadori)
 

Oggi alle ore 14 nell'Aula Magna del Liceo “Leonardo da Vinci” di Terracina (LT) ha inizio la quarta edizione degli Incontri con la poesia contemporanea - L'albero della poesia, che ha come primo ospite d'onore Rosita... >>

Parco Poesia
17 January 2017

Una poesia di Ersilia Riccitelli

Fino alla scadenza del nuovo bando vi facciamo leggere i segnalati del Premio Rimini 2016

Io ti volevo vicino
come un ginocchio ha l'altro
il sangue, la vena
io volevo te.
Ma vicino è sbagliato, io
ti volevo attorno
come il bianco al tuorlo
il guanto alle dita.
Io ti volevo dentro.
Come il cuore dell'insalata è al centro 

io lì volevo stare.
E ti volevo ai lati
come agli uccelli, le ali
quando spiccano il volo.
E ti volevo sopra
come le nuvole lo sono
quando benedicono con l'acqua la terra. 

Sotto, come la terra ai miei passi.
Ti volevo pieno
come di aria una stanza,
del noema, ogni cosa.
E piccola, come un errore di distrazione 

continuare in te:
come la curva con l'altra strada

le mie braccia con la tua schiena.


ERSILIA RICCITELLI
Parco Poesia
13 January 2017

il Premio venezuelano di poesia giovane Rafael Cadenas

Anonio Nazzaro ci fa scoprire Willy McKey, vincitore dell'ultima edizione

Con questa poesia Willy McKey (Caracas, 1980) ha vinto la prima edizione del “Concorso Nazionale di Poesia Giovane Rafael Cadenas”, nel 2016.  Vi presenteremo alcuni altri giovani poeti che fanno parte dell’antologia scaturita dal concorso.

Willy McKey scrittore ed editore. Laureato in lettere preso la Universidad Central de Venezuela e un  Master in Studi Letterari. Ha co-editato, con Santiago Acosta, la rivista di poesia El Salmón. Il suo primo libro di poesie, Vocado de orfandad [2007], è stato il vincitore del premio Fundarte,... >>

Parco Poesia
11 January 2017

Una poesia di Iula Marzulli

Fino alla scadenza del nuovo bando vi facciamo leggere i segnalati del Premio Rimini 2016

sono la tua lode docile
tenuta sulle gambe del vento 

ogni parola un tradimento 

offerta votiva nel ferro
effige della mia ultima anatomia

 

costruiscimi, immagine per
immagine, fa di me il cerchio senza fine 

delle preghiere

scolami e raccoglimi 

concrezione di sale e sangue 

cristallo venato 

testimonianza ultima

 

silenzio, armistizio ai nostri affanni 

offerta di pochi fiori
agli angoli della tua bocca
traditi ed emersi a vita nuova


IULA MARZULLI
Parco Poesia
11 January 2017

Tra diamanti e detriti

Massimiliano Mandorlo recensisce il nuovo libro di Davide Rondoni

Linea 19 Bologna-San Lazzaro, vigilia di Natale 2016. "Sono poesie? Dai, leggimene una, amico. Corta, però" chiede con la voce impastata d'alcool il mio nuovo compagno di viaggio fissando incuriosito il titolo, La natura del bastardo, che sfolgora nel viola della copertina. "Drammatica", fa lui in un lampo di lucidità, la testa che gli ricade sul finestrino. "Felicità è una donna, un panino, un bicchiere di vino" è l'augurio concreto che mi rivolge mentre lo vedo scomparire, barcollante, inghiottito dai portici di Via Mazzini. Disarmante, nella sua quotidiana... >>

Massimiliano Mandorlo
9 January 2017

Una poesia di Daniele Campanari

direi di te che so tutto 

so del valzer coi calzini alle ginocchia 

dei gomiti sbucciati da bambina 

del cinguettare ripetuto di un uccello troppo sveglio. 

lo direi a tutti, lo dico a tutti che di te so tutto

lo direi anche a te se ti vedessi ancora su questo treno 

te che non so se sai 

dei sette minuti tra Latina e Cisterna 

in cui siamo stati amanti della psiche nel buio della galleria

 

 

 

Biografia: Daniele Campanari è nato a Latina nel 1988. Ha pubblicato le raccolte poetiche “Giocatore di whisky Bevitore di poker” (Lettere Animate – 2012; prefazione di Davide... >>

Parco Poesia